Politica
Nino Amato "UDC equidistante dai poli, vado al PdL"
L’evoluzione del quadro politico nazionale, in un contesto che tende a semplificare il sistema dei partiti, implica scelte conseguenti e in armonia ad un processo che l’opinione pubblica sembra apprezzare, come testimoniano i sondaggi.
In questo senso la mia collocazione in quella che era la Casa delle Libertà, impone una prosecuzione d’impegno che per coerenza politica non può che proseguire nel Popolo delle Libertà.
In questa direzione ritrovo le coordinate di una linea politica moderata all’interno della quale è possibile presiedere quell’area cattolico-liberale che fa riferimento a quei principi della Dottrina Sociale della Chiesa.
In questo contesto non potevo condividere la scelta fatta dall’UDC che, sfilandosi dal progetto originario costruito all’interno del centro-destra, ha deciso di assumere una posizione di equidistanza dai due poli che rimane contro la direzione che accennavo precedentemente e che viene salutata con favore dagli elettori.
Il quadro politico regionale e le dinamiche che attraversano attualmente il confronto locale agrigentino solo ulteriori elementi della necessità di assumere posizione chiare e coerenti. La mia storia personale, il bagaglio di esperienze maturate nel percorso amministrativo fin qui compiuto mi spingono a muovermi in un contesto di coerenza politica e di lealtà con gli impegni assunti con i numerosi concittadini che mi hanno dato il loro convinto consenso ( primo eletto della Casa delle Libertà alle recenti amministrative comunali).
Per queste ragioni esposte, sia pure in estrema sintesi, ho deciso di aderire al Popolo delle Libertà nella certezza di potere proseguire il mio impegno all’interno di un contenitore attento agli interessi delle aree più deboli del nostro Paese, e che ha presentato un programma elettorale adeguato ad affrontare e risolvere quei problemi che il governo Prodi ha acuito in questi due anni.
Per questi motivi sono pronto a fornire il mio contributo ad un progetto che può dare una mano al territorio che rappresento, in un filo di continuità con il mio modo di intendere la politica; uno stile orientato solo ed esclusivamente a servizio dei bisogni della gente.
Nel PdL vedo oggi la possibilità di dare continuità a questo stile e soprattutto la possibilità di contribuire a valorizzare un asse di governo da quello nazionale a quello locale, passando dal livello regionale, per organizzare meglio la speranza della mia città.
Agrigento lì 08/03/2008
