Intervista al Dott. Nino Amato

A distanza di quasi un mese dalla chiusura dell'evento "Montaperto - Presepe di Agrigento" siamo andati a fare una chiacchierata con l'organizzatore della manifestazione il Dott. Nino Amato.
Dott. Amato, da quanto tempo pensava di trasformare Montaperto in un Presepe vivente ?
Inaugurazione PresepeInnanzitutto, prima di rispondere alle vostre domande, consentitemi di salutare tutti gli amici che seguono il sito e di cogliere l’occasione per ringraziare tutte le persone che hanno contribuito alla riuscita del più importante evento culturale e turistico degli ultimi decenni.
In realtà  è già da qualche anno, che penso che il nostro borgo, più di ogni altro, sia il palcoscenico naturale per la realizzazione di quello, che fino a qualche mese fa era un sogno, il "Presepe vivente di Agrigento".
Lo slogan “Montaperto Presepe di Agrigento” è nato durante un pomeriggio dell’Agosto scorso, parlando di questa mia idea a un amico, che poi è stato uno dei protagonisti della mifestazione, Totò Curaba.
Da quel momento in poi, si sono susseguiti uno dopo l’altro vari incontri per la trasformazione della mia idea in progetto e il progetto in proposta.

Una volta che ha proposto al Sindaco questa idea, il Comune ha creduto subito a questo progetto?
Devo confessare, che  pensavo come prima edizione di fare qualcosa di sperimentale, per saggiare il coinvolgimento della gente, ragazzi e non, e fare un’esperienza da mettere in pratica nelle edizioni successive. Invece non fu così, perché quando descrissi il progetto, il Sindaco il Dott. Amato e il Sindaco ZambutoZambuto ne fu entusiasta al punto che mi esortò a fare da subito, dalla 1° edizione, un presepe vivente degno di un capoluogo di Provincia votato al turismo.
Da quel momento (fine settembre) ci siamo messi a correre bruciando il tempo, costruendo uno squadrone di grande livello, di gente che ha dimostrato non solo di amare il paese ma anche di essere disponibile senza nessuna condizione e senza volere apparire ad ogni costo.
Famiglie intere, si sono prestate con grande entusiasmo alla preparazione ed alla realizzazione di questa splendida creatura.
Lungo il decorso del presepe ogni sera sono state impegnate almeno 125 persone con vari ruoli.
Consentitemi, da montapertese penso che la soddisfazione maggiore sia stata quella di assistere al coinvolgimento di quasi tutto il paese per la buona riuscita della manifestazione.

Vista la grande affluenza di pubblico, si può affermare, senza timore di essere smentiti, che è stato un grande successo, secondo lei a cosa è stato dovuto?
il Dott. AmatoHai detto bene, è stato un grandissimo successo di pubblico ma principalmente di critica, anche  degli addetti ai lavori.
Per quando riguarda il numero dei visitatori, non facendo solo fede ai biglietti staccati, anche perché il contributo non era obbligatorio e i ragazzi non sono stati mai fiscali all’ingresso, sono stati stimati attorno ai 12.000, che come prima edizione non pubblicizzata, mi pare un risultato davvero eccezionale.
Per quando riguarda il giudizio della critica è stato molto positivo. E’ piaciuta molto la formula, che è una novità assoluta nel suo genere, tradizione, mestieri antichi, giochi antichi, museo etno-antropologico dell’antica civiltà contadina, assaggi di cibi  tradizionali e le rappresentazioni scenico-teatrali nei vari cortili. Un tour di più di due ore, che ha lasciato la gente veramente sbalordita, tra le luci colorate, camminando sulla paglia e captando antichi odori.
Sono arrivate congratulazioni da ogni parte d’Italia e anche dall’estero, che io ho puntualmente girato anche ai ragazzi e agli adulti che hanno lavorato, dalla pulizia delle stalle alla trasformazione finale di tutta la nostra via Rosario.
Personalmente devo dire mi sono arricchito di nuove conoscenze, di persone semplici ma con grande capacità organizzativa, serietà e puntualità agli impegni. Queste persone sono la vera risorsa di Montaperto e non solo.
Tra qualche anno quando dovremo abdicare e passare ad altri l’onore e l’onere dell’organizzazione di eventi che danno interesse e lustro al nostro territorio, spero che questi  ragazzi siano già pronti per raccogliere il testimone e continuare, anzi  migliorare la nostra tradizione.

Il prossimo anno cosa succederà, si ripeterà l'esperienza?
L’avete sentito direttamente dal sindaco Zambuto, l’appuntamento è per il 18/12/2009 alle ore 17.30 per la 2° edizione.
E’ in preparazione un DVD sulle immagini del  “Montaperto Presepe di Agrigento” 1° edizione, sarà già disponibile tra qualche giorno.
Siamo già al lavoro dall’indomani dell’epifania per il nuovo progetto della 2° edizione di “Montaperto Presepe di Agrigento” ed è gia pronto da tre giorni, e dal mese di Marzo inizieranno gli incontri saltuari a Montaperto per illustrare le novità e magari raccogliere nuove indicazioni e/o suggerimenti, da parte di chi il presepe lo ha vissuto da protagonista, per correggere qualcosa che non è andata bene e migliorare ciò che è possibile, comunque mantenendo inalterate  le caratteristiche generali della formula, che è apparsa vincente e che ha dato emozioni a tutti i visitatori e un ritrovato entusiasmo ai montapertesi e non, che con grande dedizione, buona volontà e generosità hanno fatto brillare la cometa sui tetti di Montaperto.
A loro va un sentito grazie a nome mio e a nome dell’amministrazione comunale guidata dal Sindaco Zambuto.
Arrivederci al 18/12/2009 alle ore 17.30.

Daniele Settembrino