Montaperto

L'ufficio postale di Montaperto

Ieri mattina c’è stato un incontro tra il dott. Amato e la dott.sa Carola De Paoli,  Direttore Provinciale di Agrigento delle Poste Italiane,  in merito alla paventata notizia della chiusura dell’ufficio postale di Montaperto.
Così come fu promesso in altri incontri, la dott.sa De Paoli rassicurava sulla permanenza di questo ufficio, anche se in realtà il rischio è dovuto alla politica di restrizione applicata dalle Poste Italiane, dove i piccoli uffici da una resa non ottimale debbano chiudere:  nella nostra provincia a rischio erano gli uffici di Casteltermini Zolfare e di Montaperto.
Per quello di Casteltermini Zolfare non si è potuto fare niente e di conseguenza è stato chiuso, mentre l’ufficio di Montaperto resterà aperto, perché si tratta di un centro che gravita sul interland del capoluogo di provincia;  il personale che gestisce questo ufficio alternerà i giorni di lavoro con Aragona Caldare.
La dott.sa De Paoli,  oltre a confermare la permanenza di questo ufficio a giorni alterni, ha fatto una promessa che confermerebbe nei primi giorni di Gennaio: all’inizio di ogni mese, periodo che coincide con le erogazioni delle pensioni ai tanti anziani di Montaperto, il servizio postale potrà essere aperto per più giorni consecutivi, per far sì che i numerosi pensionati anziani del nostro borgo possano percepire la pensione puntualmente.
Inoltre,  la dott.sa De Paoli ha esaltato il lavoro svolto dal precedente personale che gestiva l’ufficio montapertese nella persona del sig. Capostagno, in quanto invogliava l’utenza a eseguire le proprie operazioni nell’ufficio da lui gestito, con un ritorno di resa ottimale; andatosene in pensione, però, il personale che lo ha sostituito non ha avuto lo stesso risultato, con conseguente resa non più ottimale e il rischio di chiusura.
Oltre all’importante questione dell’ufficio postale, il dott. Amato ha invitato la dott.sa De Paoli a visitare il presepe vivente che si farà durante le festività natalizia e la stessa ha accettato di buon grado, riferendo di essere dispiaciuta del fatto che lo scorso anno non ha potuto vederlo perché ha saputo in ritardo della bellissima iniziativa, ma che ne ha sentito parlare in maniera eccellente.
Dopo questa bellissima notizia spetta a noi montapertesi mantenere vivo questo servizio, facendo in modo di usufruirne il più possibile e di incrementarlo, perché l’ufficio postale è una risorsa che il nostro borgo non può farne assolutamente a meno.