Montaperto
Montaperto - Presepe di Agrigento
Con l'arrivo dei Re Magi alla grotta si chiude la quarta edizione del Presepe vivente di Agrigento che si svolge nel nostro borgo. Nonostante la pioggia la gente, che assisteva all’evento sotto l’ombrello compreso il sindaco di Agrigento Marco Zambuto, non ha rinunciato a visitare per l’ultima volta il presepe.
Successivamente, presso la chiesa San Lorenzo, si è svolto lo spettacolo finale, presentato da Gabriella Omodei, con le compagnie teatrali che si sono esibite nei cortili del presepe. Gli attori Oriana Paolocà, Rosa Maria Turturici, il maestro Angelo Sanfilippo, il gruppo scout AG6, Giovanna Scarano, Giuseppe La Porta e Vincenzo Fragapane hanno incantato il pubblico con piccole rappresentazioni teatrali e poesie. Ha partecipato anche il piccolo Andrea Palazzolo, nipote dell’attore Pippo Montalbano che è il direttore artistico ad honorem del presepe.
In conclusione sono state consegnate le targhe di ringraziamento ad alcuni partecipanti del presepe.
"Solo un sentito grazie con tutto il cuore. I visitatori, seppur non quelli che aspettavamo – dichiara Nino Amato, direttore organizzativo – si sono presentati all’appuntamento del presepe sotto l’ombrello riempiendoci di complimenti. Tutti questi complimenti ricevuti in questi giorni li giro al sindaco Marco Zambuto che con infinite difficoltà ha continuato a sostenerci, al mio staff composto dai montapertesi che hanno reso possibile tutto ciò e agli sponsor che spero siano fieri di avere contribuito alla realizzazione di un progetto importante che ha vito più di 15mila visitatori. Montaperto è il presepe vivente di Agrigento e ogni anno che passa lo posso affermare sempre con più orgoglio. La gente finalmente, grazie a questo evento, ha scoperto anche un borgo davvero affascinante fuori dal tempo, con gente davvero speciale. Sono felice delle novità di quest’anno riuscite benissimo, come la visita mattutina al presepe delle scuole della città con circa 800 bambini entusiasti. Bellissimi e da museo i presepi artigianali che hanno partecipato al concorso. E’ stato difficile fare una classifica perché i presepisti hanno raccontato con tecniche e contenuti differenti la natività, prestando grande attenzione alla realizzazione dei dettagli; hanno quindi ricreato spazi, ambienti e prospettive trasformando questi presepi in dei capolavori in miniatura con fantasia, creatività e intelligente uso dei materiali più disparati. Un grazie al presidente della Provincia Eugenio D’Orsi che con la famiglia ci ha onorato della sua presenza e dell’entusiasmo provato durante la visita. Un grazie al regista Michele Guardì che non ha perso l’occasione di visitare il nostro presepe, e a tutti gli operatori turisti, le parrocchie, le associazioni ed al servizio della Polizia municipale. Già dalla primavera 2012 siamo pronti a lavorare con largo anticipo alla quinta edizione."
